Missa in Immaculata Conceptione BVM

Martedì 8 dicembre l’Amicizia è stata ospitata nella parrocchia di Nuvolento per celebrare la Missa Cantata in Immaculata Conceptione Beatae Mariae Virginis.

Ringraziamo il parroco e l’Amministrazione, che hanno aiutato la cittadinanza a vivere nel modo più maturo e profondo possibile questo evento, collocato in concomitanza con la giornata del Volontariato.

DSCN9570DSCN9574DSCN9579

Riportiamo di seguito l’Omelia tenuta per l’occasione:

Saluto gli abitanti di Nuvolento, le associazioni di Volontariato qui radunate, il Sindaco e soprattutto il parroco, che mi ha invitato quest’oggi per una celebrazione di forte valenza simbolica e spirituale.

Anzitutto è bene che io spenda qualche parola relativa alla forma con cui stiamo celebrando. E’ per volontà del Pontefice emerito, Benedetto XVI, che da 8 anni è stata ufficialmente ed universalmente ripristinata la celebrazione della santa Messa nella forma tradizionale. Dobbiamo chiederci perché. Mi limito a poche osservazioni, quelle utili a vivere con frutto la celebrazione di questa sera.

Sicuramente va scartata la motivazione che definirei politica, che tende a contrapporre scelte di destra e di sinistra, scelte progressiste o conservatrici. Il Magistero ordinario di un Sommo Pontefice non può essere letto in questa chiave.

Per comprendere l’intenzione di Papa Benedetto XVI, bisognerebbe piuttosto considerare il suo impegno nella promozione dell’anno sacerdotale prima e dell’anno della fede poi. L’uso della Messa tradizionale è connesso dunque con la fede della Chiesa e con il ruolo sacerdotale dei battezzati, ma in primo luogo con il ruolo del sacerdote ordinato, il prete. Più in generale questa scelta si inserisce nel radicale progetto di Riforma ecclesiale che il Pontefice emerito ha innescato nei suoi anni di pontificato. La Messa tradizionale è utile a riformare la nostra vita spirituale, rinforzandone la radice, la fede. Anche il modo con cui Papa Benedetto XVI ha proposto questo rinnovamento è indicativo: egli infatti ha distinto una forma ordinaria del rito, quella con cui celebriamo abitualmente, da una forma straordinaria, cui bisogna cioè attingere in modo occasionale. Nell’ottica del Pontefice e della Chiesa la Messa tradizionale in latino non è né una meta ideale, né una rievocazione nostalgica, bensì è un punto di verifica e approfondimento spirituale, cui siamo invitati ad attingere saltuariamente, in modo da riscoprire uno stile e un’intenzione di vita spirituale intensi e decisi, che sarà poi nostro compito rendere sempre attuali e vivi anche nelle celebrazioni ordinarie e nella quotidianità. I cristiani, sembra dirci il Papa, stanno attraversando un periodo di progressiva usura, sono necessari dei momenti speciali di ‘restauro’, da vivere quali rilancio e rinforzo per le buone pratiche di vita ecclesiale, positivamente sperimentate e introdotte negli ultimi decenni di rinnovamento ecclesiale.

In quest’ottica, quali sono le ricchezze della Messa tradizionale, che vi invito a valorizzare questa sera? Direi, molto semplicemente, l’atmosfera spirituale che essa riesce suggestivamente a ricreare. L’invito che faccio dunque non è cercare di capire tutti i testi e i gesti, ma di valorizzare il clima di intensità spirituale da essi evocato. I lunghi silenzi, l’uso di una lingua solenne e poco conosciuta, le musiche meditative, il fatto di essere tutti insieme rivolti verso il Crocifisso, ‘costretti’ a contemplarlo, non potendo al contrario incrociare i nostri sguardi, se non per rari momenti: tutto questo ci dispone a rivolgere il nostro cuore verso Cristo, nostro Salvatore e nostra unica Speranza. Questa esperienza ci educherà a vivere con rinnovata intensità di preghiera e contemplazione ogni altra preghiera e tutta la nostra condotta cristiana.

Veniamo ora a considerare la Solennità dell’Immacolata, dogma recente e importantissimo nella nostra fede.

Esso ci ricorda anzitutto che nel progetto divino, prima che intervenisse il Peccato Originale, noi tutti eravamo progettati per un’esistenza libera dal peccato e dai suoi frutti, primi fra tutti l’odio e la violenza, che proprio in queste settimane e mesi sembrano esplodere con rinnovato slancio nella nostra società.

In secondo luogo essa insegna che, anche a seguito del Peccato Originale, Dio Onnipotente e Misericordioso non ha rinunciato al suo progetto di amore e comunione con l’umanità, bensì ha provveduto a restaurare il suo disegno originario. La venuta di Cristo ha compiuto questo intento, il Signore ci ha ricondotti a sé nella predicazione del Suo Vangelo, ci ha redenti nel suo Sacrificio che si rinnova in ogni santa Messa, ci ha messi in grado di vivere quella liberazione del cuore e dello spirito altrimenti non avremmo più potuto ambire. La Madonna, immacolata e senza macchia fin dal proprio concepimento nel grembo di sant’Anna, mostra a noi quel che noi stessi dobbiamo diventare. Lei immacolata fin dalla nascita, noi immacolati per la rinascita del Battesimo e della Confessione; lei libera dal peccato per poter accogliere l’Incarnazione di Gesù, noi liberi dal peccato ogniqualvolta accettiamo su di noi la grazia del Redentore; lei piena di Grazia, per poter essere madre di Cristo e di noi tutti, noi devoti alla Vergine e sottomessi al Signore Gesù, per poter vivere sempre come suoi figli: da Lui custoditi, in Lui liberi, a Lui rivolti, con Lui pacificati e felici.

Ma come fare? Come crescere da veri figli sull’esempio della nostra Madre Immacolata? Ce lo suggeriscono le orazioni del Messale:

O Dio, che mediante l’Immacolata Concezione della Vergine preparasti al Figlio tuo una degna dimora: Ti preghiamo: come, in previsione della morte del tuo stesso Figlio, preservasti lei da ogni macchia, così concedi anche a noi, per sua intercessione, di giungere a Te purificati.

Noi, che non siamo immacolati dalla nascita, e che spesso ricadiamo nei nostri peccati, dobbiamo prendere sul serio l’impegno di una purificazione graduale e costante.

Accetta, o Signore, quest’ostia di salvezza che Ti offriamo nella solennità dell’Immacolata Concezione della beata Vergine Maria: e fa che, come la crediamo immune da ogni colpa perché prevenuta dalla tua grazia, così, per sua intercessione, siamo liberati da ogni peccato.

Il cammino di purificazione deve nascere come risoluzione e proposito del nostro animo, ma la sua realizzazione non è possibile, a motivo della nostra fragilità, a meno di affidarci all’intercessione e all’aiuto di Maria Sempre Vergine.

I sacramenti ricevuti, o Signore Dio nostro, riparino in noi le ferite di quella colpa dalla quale preservasti in modo singolare l’Immacolata Concezione della beata Maria.

Sostegno essenziale e ordinario nel cammino di purificazione sono i sacramenti e particolarmente la partecipazione attenta e devota alla Santa Messa.

In particolar modo, la Messa tradizionale ci aiuta a sottolineare il carattere penitenziale, l’abbassamento umile, l’offerta di sé e delle proprie miserie, che noi dobbiamo continuamente rivolgere a Dio, sicuri che Lui, nella sua Misericordia, saprà rigenerarci a fondo, saprà donarci rinnovata libertà, mantenerci in comunione con Lui e con tutti i santi, custodirci dai mali futuri, soprattutto dall’egoismo del cuore e dalla superbia, infonderci la pace dello Spirito e confermarci in una vita rinnovata, oltre ogni umana immaginazione.

Concludo. Questa rigenerazione, perfettamente realizzata nell’Immacolata Concezione della Sempre Vergine Maria, e a noi promessa per la grazia dei sacramenti e l’intercessione dei santi, deve sempre essere sostegno reale e modello ideale delle nostre scelte, particolarmente di quelle scelte di volontariato e solidarietà che ci riuniscono qui in questa sera. Consapevoli che nel servizio come volontari noi diveniamo testimoni della Misericordia divina, che si porta in soccorso dei più bisognosi e dona a loro il conforto stesso di Cristo, consapevoli che, quanto più ci saremo lasciati rinnovare dalla Grazia divina, tanto più fruttuoso ed illuminato e fecondo potrà essere il nostro impegno di solidarietà per il nostro prossimo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...