La vergogna della Chiesa e del mondo

Titolo altisonante, che meriterebbe di introdurci a molteplici e veramente gravi eventi da cui ormai iniziamo ad essere circondati e che guadagnano il titolo di ‘ambiente delle vergogne’ al tempo triste che ci è dato di vivere.

Tra i molti fatti e le molte condizioni vergognose, oggi ne accenno una, che mi viene in mente nel guardare il noto documentario di Roger Scruton sulla bellezza.

Al minuto 48, che introduco qui di seguito, scopriamo un dettaglio relativo al mondo dell’arte, che ha per me qualcosa di sconosciuto e qualcosa di purtroppo noto.

I giovani artisti, interessati ad apprendere le tecniche della scultura figurativa classica, devono prendere appuntamento di nascosto con i cultori della disciplina: se i docenti e i tutor sapessero di questo torbido interesse, la carriera dei giovani talenti sarebbe compromessa, o almeno verrebbe irrisa la loro scelta e infastidito il prosieguo del loro studio.

Non sapevo di questo stigma e di questa ottusità. Chiedo conferma a un conoscente italiano nel settore e scopro che il trend è confermato nella sua vergogna. I giovani devono temere di attingere al sapere antico.

Tale situazione è di una miseria culturale abbacinante. Ma subito mi sovviene che, in effetti, a tali sotterfugi sono quotidianamente costretti sacerdoti e seminaristi interessati ad apprendere le ricchezze dei tesori liturgici tradizionali.

Tre le ombre che si gettano sulla Chiesa:
1. che all’interno della Catholica vengano replicate le più basse istanze di pressione anti-culturale in voga nelle Accademie della laicità
2. che si faccia guerra alla liturgia tradizionale e alla educazione dei fedeli e ciò in barba alla ricchezza culturale eminente della prima e alla dignità e delicatezza della seconda
3. che ciò si attui in dispregio del Diritto (Summorum Pontificum) e del Magistero (la Lettera esplicativa che accompagna il S.P.).

A questo siamo ridotti? Alla prepotenza politica dei formatori; alla bassezza culturale; al dolo nei confronti della gioventù; all’ingiustizia?

Ci siamo aperti al mondo per trarne nella Chiesa i peggio esempi e le peggio ideologie?

Ritorno al filmato, pochi minuti oltre il clip appena citato arriviamo a sciogliere un altro imbarazzante mantra dell’ignoranza ecclesiale contemporanea: cos’è il ritorno al passato se non uno sguardo nostalgico per persone fragili? Semplice, è un desiderio di conoscenza per animi nobili.

Povera Chiesa, senza valori e senza saperi. Dove realmente potrà ambire ad arrivare?

Luigi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...